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Un nuovo modo di scommettere: tutte le info sul social betting

La pagina che state per leggere, più che con un tipo di scommesse, ha a che fare con una nuova modalità per approcciarsi alle giocate online, sfruttando le infinite possibilità che la Rete offre agli utenti. Il social betting, l’argomento di questi paragrafi, è infatti l’unione tra le puntate sportive e l’approccio social a internet, ormai così pervasivo da far parte della nostra routine. Spiegheremo di cosa parliamo quando parliamo di scommesse social, ovvero di tre modi per legare tra di loro questi due settori.

Per spiegare cos’è il social betting, analizzeremo le tre principali modalità esistenti, con la premessa che parliamo di un fenomeno ancora non così sviluppato neanche tra i nuovi siti scommesse in Italia: l’uso dei social network tradizionali da parte degli allibratori online, le community di scommettitori e i portali per le scommesse peer-to-peer. Introdurremo la figura del tipster, prima di spiegare come aprire un account su uno di questi siti, l’utilizzo via app e l’evidenziazione dei punti di forza di questo approccio alle giocate. Scegliete dal box di navigazione qui sopra il tema da cui partire, oppure tuffatevi nella recensione dei siti social betting!


Cos’è il social betting

Per capire cos’è il social betting dovete pensare che si tratta della più prorompente novità nel mondo delle puntate online. Si basa sulla combinazione del divertimento delle giocate online con la connessione perpetua dei social network. Ma come si attua questa combinazione? In tre diverse modalità, che affronteremo nei prossimi paragrafi. L’uso di Facebook e Twitter da parte dei bookmaker, le community create dagli scommettitori più famosi e i social media dedicati al betting, in cui “sfidare” amici e sconosciuti oppure condividere le puntate. Ma partiamo appunto dalla prima modalità di “scommesse social”.

Le schermate di un social network su un tablet, e quella di un sito scommesse online

L’uso dei social media da parte dei bookmaker

Un classico dei nostri tempi: mentre aspettiamo la metro o siamo dal dottore in attesa del nostro turno, scorriamo la timeline di Facebook o Twitter sullo smartphone, con spirito tra il curioso e il distratto a seconda di ciò che vediamo. I social network sono ormai la nostra routine, e spesso, per moltissimi di noi, il principale canale tramite cui leggiamo notizie e ci informiamo. I bookmaker più attenti hanno deciso di sfruttare questa dinamica e di utilizzarli anche loro, attraverso i rispettivi account ufficiali. Nella tabella qui sotto trovate i 5 bookies .it con la più dinamica attività social.

LA TOP 5 DEI SITI SCOMMESSE PIÙ SOCIAL
Bonus di benvenuto Fino a 200€ Visita il sito
Un laptop, un uomo e i loghi di Facebook, Twitter e Instagram
Operatore Bonus di benvenuto Sport App mobile Social più usato Visita il bookmaker
SNAI Fino a 305€ Sul primo deposito Oltre 25 iOS Android Visita il sito
Eurobet Fino a 210€ Rimborso scommesse Oltre 20 iOS Android Windows Visita il sito
Sisal Matchpoint Fino a 225€ Prima scommessa e coupon Fino a 20 iOS Android Windows Visita il sito
Betflag Fino a 1.000€ Sul primo deposito Oltre 20 iOS Android Visita il sito

È Twitter il social network più usato: con pochi caratteri si possono presentare molti argomenti. E infatti i social vengono usati per diverse ragioni: una è quella informativa, la condivisione di articoli pubblicati nella sezione news dei rispettivi siti ufficiali; l’altra è quella interattiva: proponendo temi di discussione o sondaggi, la pagina si anima, genera traffico e curiosità attorno a quel bookmaker, con una comunicazione non più mono ma bidirezionale. Infine, c’è la ragione legata al gioco: spesso vengono offerte promozioni specifiche o quote maggiorate riservate unicamente ai follower delle pagine social.

Le pagine italiane dei bookies su Facebook

C’è anche un’altra ragione, per la quale moltissimi bookmaker operanti in Italia non sono su Facebook, oppure hanno pagine ufficiali non più attive: il social di Mark Zuckerberg, infatti, ha deciso una stretta della sua policy per quanto riguarda il mercato italiano e gli account di aziende legate al settore del betting, impedendo loro di pubblicare materiale. Chi tra i nostri amici lettori si imbattesse in una pagina di un operatore, troverebbe solo la versione in inglese o tedesco.

Le community, i social network delle scommesse

Le cosiddette community sono in effetti ciò che più appropriatamente si può definire social betting, perché si tratta di veri e propri social network delle puntate. Le community sono l’evoluzione dei forum internet, ovvero quelle piattaforme cui si accede tramite iscrizione per poter scambiare opinioni sui più disparati argomenti. Nel nostro caso, ovviamente, l’argomento sono le scommesse. Tutto ruota attorno alla figura del tipster, una parola inglese che definisce gli esperti scommettitori, professionali o amatoriali, che su queste piattaforme dispensano consigli e pronostici. La maggior parte di queste community prevede un periodo gratuito di prova, per poi passare a una piccola quota mensile da pagare per mantenere l’iscrizione.

Quelle che trovate nell’elemento qui sopra sono proprio tre schermate di esempio di altrettante community. Nate inizialmente attorno alle scommesse sul calcio, si sono poi allargate agli altri sport. Il “segreto” di questi siti sta nell’autorevolezza del tipster: più i suoi pronostici sono vincenti (e numerosi, e relativi a eventi dei più disparati campionati), più la fama nell’ambiente cresce, alla stessa stregua degli influencer su Instagram o YouTube. Solo che in questo caso la “gratitudine” del pubblico è dovuta al fatto che i consigli dispensati portano delle vincite. Alcune community permettono di usare moneta virtuale per scommettere e poi vincere premi reali, ma anche di comunicare tra gli utenti. Nessuno è infallibile, quindi non prendete per oro colato nemmeno il più celebre dei tipster: la fortuna è comunque imprescindibile!

Il tipster, questo sconosciuto

La classifica dei migliori tipster di una community di social bettingUna domanda sorge però a questo punto spontanea. Chi è il tipster, e soprattutto: se è così bravo, perché non si accontenta di guadagnare somme elevate con le proprie scommesse? La risposta è semplice: negli ultimi anni gli scommettitori più esperti, a causa degli alti ban messi in opera dai bookie, si sono visti costretti a inventarsi altre vie di guadagno, tra cui appunto la consulenza. Naturalmente la Rete è piena di tipster improvvisati. La prima regola è verificarne l’affidabilità controllando lo storico delle giocate passate: se sono poche, è inutile perderci tempo. Inoltre, è importante valutarne il metodo: se propone multiple o sistemi, girate alla larga, perché il vero tipster proporrà sempre una giocata singola, forte della sua competenza. Considerate poi lo Yield, ovvero il valore in percentuale che permette di comprendere il guadagno assoluto che uno scommettitore riesce a generare nell’arco di un periodo: i tipster migliori generano Yield compresi tra il 10-15% sulle giocate fatte. Infine, diffidate di chi propone consigli gratis: meglio affidarsi a un professionista a pagamento, che difficilmente sarà un consulente improvvisato.

Le scommesse peer-to-peer

Infine, abbiamo un terzo tipo di giocate social, ovvero le cosiddette scommesse peer-to-peer. Anche qui si tratta di una sorta di social network scommesse, con la particolarità che ci mette in contatto con amici o altri utenti con cui possiamo sfidarci puntando. Non ci sono palinsesti predefiniti e si può quindi puntare su praticamente qualsiasi cosa.

Come condividere le scommesse social con amici e altri utenti

La schermata di un sito scommesse su un laptop e su uno smartphoneAll’interno della piattaforma, seleziona la scommessa che fa per te, quella con la quota migliore.

Due mani che si stringonoCondividi la scommessa con un altro utente: questi riceverà una notifica e potrà accettare o meno l’offerta.

Un mucchio di denaroDopo aver piazzato la scommessa, il risultato positivo vi vedrà condividere la vincita e il guadagno.

Un’altra possibilità offerta da questo genere di giocata è quella di condividere le scommesse, come mostriamo nell’elemento grafico qui sopra. Proprio come se fossimo su Facebook o Twitter, qui possiamo contattare amici o utenti e scommettere insieme, dividendo l’importo e naturalmente la vincita in caso di successo.


Come registrarsi su un sito di social betting

Ora che abbiamo esaminato le tre principali modalità di social betting, vediamo come fare a partecipare a una community, che si tratti di un sito di tipster o peer-to-peer. Un po’ come succede con i bookie tradizionali, bisogna iscriversi ed aprire un conto di gioco. In questo caso, però, l’operazione è ancora più semplice, in quanto si può farlo anche solo utilizzando il proprio profilo Facebook e i dati ad esso collegati. Il motivo? Perché su questi siti non sono in palio soldi veri!

Come aprire un profilo su una piattaforma di social betting

Il pulsante per effettuare la registrazione su una piattaforma di social bettingDopo aver raggiunto il sito di social betting desiderato, clicca sul bottone Registrati ed effettua l’iscrizione.

Il form di iscrizione a una piattaforma di social bettingCrea il tuo profilo di gioco sulla piattaforma di social betting immettendo i dati richiesti nel formulario di iscrizione.

La timeline di una piattaforma di social bettingUna volta completata l’iscrizione, naviga ed interagisci sulla piattaforma di social betting e scegli come e su cosa puntare.

Iscriversi tramite il proprio profilo social è naturalmente l’opzione più veloce. Se però non volete mischiare i due ambiti, c’è la possibilità di iscriversi nella maniera tradizionale che riassumiamo nell’elemento tripartito che trovate qui sopra: vi occorrerà solo qualche minuto in più. Una volta completata l’iscrizione, potrete interagire proprio come se foste su un social network tradizionale. Effettuato il vostro deposito e creato un portafoglio virtuale, poi, potrete condividere le scommesse con altri utenti.


Social betting app: condivisione anche lontano da casa

Una innovazione come quella di cui parliamo in questa pagina non poteva certo trascurare il fatto che ormai il modo in cui più navighiamo in internet è tramite smartphone e tablet. Per questo, esistono alcune social betting app che ci permettono di condividere questo approccio alle giocate anche quando non ci troviamo davanti al computer di casa. Del resto, è comprensibile, visto che questo approccio nasce da una mentalità social network oriented.

Le schermate delle app di social betting

  • BetsfyLa schermata della app di social betting BetsfyCosì appare la timeline della app di Besfy
  • NextwinLa schermata della app di social betting NextwinLa pagina di approccio della app di Nextwin
  • TipshowLa schermata della app di social betting TipshowLa schermata d’inizio della app di Tipshow

Si tratta in tutti i casi di app native, disponibili tanto per device Apple che per device iOS (e, a differenza delle app dei siti scommesse online, potete scaricarle direttamente da Google Play Store): la buona notizia è anche che sono applicazioni molto leggere e che non occuperanno troppa memoria nel vostro dispositivo portatile. Naturalmente, funzioni e prerogative di queste app sono le stesse delle versioni desktop: condivisione pronostici e scommesse e consigli dei tipster.


I punti di forza delle scommesse social

Il mondo delle scommesse online è sempre in costante evoluzione, e cerca di proporre nuove e attrattive modalità di gioco ai suoi utenti. Per mantenere la loro fedeltà, certo, ma anche perché, come internet impone, per poter essere competitivo deve continuamente sperimentare nuove idee e approcci. Negli ultimi tempi abbiamo visto crescere fenomeni come il matched betting e nuovi trend come le scommesse sugli esports o il fantasy football. Crediamo però che l’esperienza di condivisione social unita all’adrenalina delle scommesse costituisca una geniale intuizione: condividere pronostici, intuizioni, gioie e, perché no, delusione per una sconfitta regala emozioni umanissime e molto positive. Nei tre box qui sotto abbiamo cercato di evidenziare i tre punti di forza del social betting.

  • SCOMMESSE PERSONALIZZATETramite la profilazione degli algoritmi in base al vostro uso della piattaforma e alle vostre preferenze, vengono proposte le cosiddette curated bet: i siti social betting cercano le giocate più adatte alle vostre caratteristiche, dandovi maggiori chances di successo.
  • USARLE È SEMPLICETalvolta, le piattaforme dei siti scommesse tradizionali mettono un po’ di timore reverenziale: home page troppo piene di pulsanti e opzioni, t&c complessi, procedure macchinose. I siti di scommesse social invece puntano tutto sulla semplicità: pochi clic e potete fare e dire la vostra!

Divertimento “social” ma sicuro

Quando si naviga in internet, uno dei timori più diffusi è quello relativo alla sicurezza dei dati personali. Ciò vale tanto di più quando si parla di siti scommesse, dove sono in ballo soldi veri e accessi a carte di credito e conti bancari. Con il social betting potete dormire sonni tranquilli: queste piattaforme usano sistemi di criptaggio dati a prova di contraffazioni o furti.

La schermata di un sito di scommesse online su un tablet, il simbolo di un lucchetto e la scritta Il Social Betting usa elevati standard di sicurezza

Naturalmente, però, le care vecchie precauzioni personali sono ben accette anche quando si interagisce con le community di social betting: non condividete i dati d’accesso e non connettetevi da computer pubblici, ovvero quelli di internet point o biblioteche. Naturalmente, non fatelo nemmeno tramite smartphone di sconosciuti. Infine, scegliete una password a prova di hacker, non immediatamente associabile a voi e con sequenze astruse di caratteri.


Nuova frontiera del betting o una moda come le altre?

Siamo giunti alla conclusione di questa pagina. Abbiamo cercato di spiegarvi cos’è il social betting, descrivendo le sue tre sfumature e come iniziare a fare pratica con questo approccio, iscrivendosi a una community per condividere giocate e pronostici. In chiusura, sottolineiamo come si tratti di una modalità di gioco assolutamente legale, anche perché non parliamo di veri siti scommesse, ma di piattaforme in cui condividere pronostici, consigli e puntate. L’unione di social network e scommesse è sicuramente un ponte gettato verso il futuro, e il fenomeno è ancora in ascesa, anche perché in Italia siamo sempre un po’ in ritardo nell’assorbire trend che arrivano dall’estero (in Gran Bretagna il social betting è già da tempo realtà).

Solo il tempo dirà se si tratta di un approccio destinato ad attecchire anche da noi oppure se rimarrà una delle tante mode che animano il mondo della Rete. Noi ne siamo molto incuriositi e per questo vi invitiamo a provare a fare un giro su una di queste piattaforme. Se però pensate che non si tratti di pane per i vostri denti, i migliori bookmaker in Italia potranno mostrarvi quale allibratore scegliere per le vostre giocate più tradizionali.


Domande frequenti

In chiusura, vi invitiamo a scrivere al nostro indirizzo mail info@migliorsitoscommesse.net, per fugare qualsiasi dubbio o perplessità possa esservi sorta a proposito dell’argomento social betting. Questa è una delle tante che sono giunte in redazione.

Esistono dei bonus di benvenuto per i siti social betting?

Alcune delle community di social betting, come abbiamo visto, sono a pagamento. Queste, dopo un periodo di prova che dura di solito due settimane o un mese, offrono l’equivalente di una offerta di benvenuto, che garantisce per un mese o due la possibilità di accedere gratuitamente ai pronostici dei tipster più famosi.